L’irrefrenabile desiderio di grattarsi capita a tutti, a volte anche agli animali. Può dipendere da un prurito improvviso o dalla volontà di eliminare i parassiti, dal bisogno di cambiare pelle, dal desiderio di pulizia o dal voler marcare il territorio col proprio odore, ma anche, se reciproco, dalla necessità, all’interno di una coppia, gruppo familiare o branco di rinsaldare i legami, abbassare la tensione e stabilire le gerarchie (comportamento detto grooming). Per calmare i pruriti più inaccessibili, c’è chi usa denti o lingua, chi i piedi, c’è chi si rotola per terra e chi preferisce strofinarsi su un tronco, e chi addirittura si affida a “professionisti del mestiere”.Alcuni uccelli infatti, come il gallo cedrone, la ghiandaia e le gazze, si siedono sui formicai, confidando nell’aiuto delle loro inquiline.
NON SOLO…