Sì, in epoca medievale, un levriero fu acclamato come un santo. Tutto ebbe inizio a causa di un nobile francese che, tornando nella sua magione, non trovò più il figlio, nato da pochi mesi, nella sua stanza. Preoccupato, notò che il suo cane, di nome Guinefort, era sporco di sangue. Subito immaginò che l’animale avesse aggredito il neonato e, accecato dall’ira, lo uccise con la spada.
SERPENTE. Poco dopo, però, il pianto del bambino attirò la sua attenzione e l’uomo capì l’errore commesso. Vicino alla culla del figlio, inoltre, vide un serpente ucciso da un morso, e immediatamente fu chiaro il ruolo di Guinefort nella vicenda: si era battuto per salvare la vita del piccolo. Così, colto dal rimorso, il nobile francese seppellì il cane con tutti gli onori. Da…
