«Tiene una sangre fría tremenda», ha un sangue freddo da paura, dicono di lui gli agenti di custodia del carcere di massima sicurezza di Zuera, a Saragozza, in Spagna, dove è stato trasferito il 20 dicembre 2017. Norbert Feher, ovvero Igor il russo, il killer di Budrio, in provincia di Bologna, dove il 1° aprile dell’anno scorso ha ucciso durante una rapina a un bar il titolare del locale, Davide Fabbri, e l’8 aprile la guardia provinciale Valerio Ferri, anche in prigione si mantiene freddo e lucido come durante gli otto mesi trascorsi in fuga. Una fuga conclusa dalla polizia spagnola.
Rinchiuso in una cella di piccole dimensioni, con una sola finestra protetta da sbarre, sorvegliato 24 ore su 24, il quarantunenne assassino nato in Serbia (in realtà è originario…