E nel Mediterraneo? Le attuali temperature marine, più fredde di quelle tropicali, non consentono la formazione di vere e proprie scogliere coralline, come accadde in passato (periodi Messiniano e Quaternario). Tuttavia, anche nel nostro mare ci sono coralli, madrepore e gorgonie. «Si conosce ancora poco, però, dei coralli mediterranei», dice Simone Bava , direttore dell’area marina di Bergeggi (foto sopra), in Liguria, che, con le sue 49 specie, è una delle aree a maggior biodiversità corallina. «Le nostre specie sono quasi tutte prive di zooxantelle e quindi, non dovendosi fissare a una profondità limitata per permettere alle alghe di catturare la luce e compiere la fotosintesi, hanno colonizzato maggiori profondità, dai 30-50 metri in giù, dove però è difficile studiarli. Inoltre, la distribuzione è frammentaria». Tuttavia, come…
