Cinquantadue numeri, senza mai fermarsi, senza mai scendere da questa grande, immensa giostra che è il mondo dell’informazione. Il mio primo anno come direttrice di Gente è volato. Sembra iniziato tutto ieri, e invece sono passati 365 giorni. Riesco a realizzarlo solo guardando le 52 copertine che sono appese al muro di fronte a me. Nonostante la stanchezza che si fa sentire di più in certi periodi dell’anno, come credo capiti a tutti, continuo a sentirmi fortunata nell’avere la possibilità di fare la mia parte, nel provare a lasciare le cose meglio di come le ho trovate, che siano dei luoghi, che siano le pagine di questo settimanale, che siano le persone che incontro. Non ho la presunzione di riuscirci sempre, ma non smetto di provarci.
Non a caso punto…
