Dicono che sia merito di Petros, il pellicano ferito che, nel 1954, venne salvato e adottato dagli abitanti dell’isola: fu lui a portare fortuna a Mykonos, che da quel periodo in poi, e soprattutto negli Anni 60 e 70, divenne meta di celebrità, intellettuali, nobili e teste coronate, luogo del cuore di Aristotele e Jackie Onassis, Maria Callas, Grace Kelly, Brigitte Bardot, Sophia Loren e Marlon Brando. Da allora ne è trascorso di tempo, il pennuto è passato a miglior vita, ma la buona sorte non ha abbandonato la piccola perla delle Cicladi, “l’isola dei venti”, che oggi pullula di turisti da marzo a novembre, con picchi (ai limiti del delirio) in luglio e agosto. È l’alternativa a Ibiza, la nuova Saint-Tropez. La amano i divi di mezzo mondo, attori…