Li chiamano aeroporti pet-friendly, per ora sono pochini, tutti in America, ma la tendenza è in atto: accogliere in sale d’attesa riservate, tranquille, esclusive e perfino di lusso (o quasi) gli animali che devono prendere un volo, che siano cani, gatti, furetti, uccelli, perfino cavalli.
Tanto per cambiare, a dettare la linea è New York, nel suo principale scalo JFK (John Fitzgerald Kennedy), 19 chilometri da Manhattan, l’aeroporto numero uno dell’intero Nord America. Qui hanno inaugurato poche settimane fa The Ark (il riferimento è all’Arca di Noè), strepitoso terminal dedicato agli animali, aperto 24 ore al giorno, gestito da una società indipendente, che comprende una piccola piscina a forma d’osso, spazi per toelettatura e cure veterinarie, stalle per cavalli con musica classica rilassante, di norma arie d’opera intonate da Luciano…