Acquamarina, avio, carta da zucchero, celeste, cobalto, denim, indaco, lavanda, notte, pervinca, zaffiro. La palette del blu ha 50 sfumature... più una. È stato infatti riconosciuto in modo ufficiale un nuovo colore ancora in cerca di un nome “comune”, un blu così intenso come non si era mai visto prima, scoperto, praticamente per caso, da Andrew Smith, uno studioso di Chimica dell’Università dell’Oregon, negli Stati Uniti.
È il 2009 quando il dottor Smith, chiuso nel suo laboratorio, testa e sperimenta al fine di ottenere una fibra ad alta conducibilità elettrica. Prende una manciata di ossidi di ittrio, indio e manganese (tre elementi chimici) e li mette in un forno a 1.200 gradi. Ne esce una poltiglia che nulla ha a che fare con l’elettricità, ma è di una tonalità incantevole…