ADRIANA TEDESCHI SANREMO (IMPERIA) - FEBBRAIO
Dargen D’Amico è una delle rivelazioni del Festival. La sua Dove si balla è una canzone che entra nelle orecchie subito e che, ascolto dopo ascolto, rivela sempre nuove verità. Il testo, infatti, si muove su più livelli: la voglia di tornare a muoversi, a ballare come a viaggiare, la nostalgia (“Che brutta fine, le cartoline/La nostra storia che va a farsi benedire”), il dramma dell’immigrazione (“Che brutta fine, fermi al confine”), la pandemia (“Che brutta fine, le mascherine”), gli anni che passano (“Finalmente ho 40 anni e ho ancora fame”).
E non è un caso, perché Dargen D’Amico – che nella vita si chiama Jacopo, ha 41 anni ed è cantautore, disc-jockey, autore, produttore discografico, rapper – non trae ispirazione solo dalla dance,…
