Quando, due anni fa, una giovane di 24 anni, che chiameremo Anna, inizia a parlare, gli uomini della Questura di Novara chiamano la loro dirigente, Valeria Dulbecco. Quel racconto era così agghiacciante da far pensare che potesse essere non vero. Invece era solo l’inizio di una catena terrificante.
Anna aveva cominciato a raccontare di quando non aveva ancora compiuto 10 anni e un suo parente l’aveva presentata al “Dottore”. Era il 2006. Da allora, e per quattro interminabili anni, Anna viene azzerata come persona. Diventa una schiava del Dottore e della sua psico-setta. Anna viene introdotta all’agghiacciante filosofia del gruppo, iniziata a “pratiche magiche”, che significano, soprattutto, pratiche sessuali, spesso estreme e dolorose, torture che servivano, nella logica impartita dal Dottore, ad “accendere il fuoco interiore” ed entrare in un…