La storia inizia in luglio. Annamaria Merluzzi, 64 anni, riceve una bolletta più bassa del solito, e di molto. Incuriosita, cerca i dettagli della fattura, scoprendo l’arcano: “Chiusura contratto”, si legge su una riga. Peccato, però, che la signora Annamaria, casalinga di Paderno Dugnano, comune della cintura milanese, non avesse chiuso alcun contratto. Telefona. Sarà solo la prima di una serie di telefonate: all’Enel, che fino a quella data era il suo fornitore di energia elettrica, e all’Eni Gas e Luce, che invece risulta essere il gestore scelto dalla signora. Entrambe le società confermano, documenti alla mano, che Annamaria Merluzzi ha disdetto il primo contratto e sottoscritto il secondo. «Peccato che non l’avessi mai fatto», spiega a
SOLO IL SUO NOME ERA CORRETTO, GLI ALTRI DATI ERANO INVENTATI Gente la…