Testa bassa, pancia a terra, piegato sulle zampe, pronto a scattare: 2,5 milioni di anni fa, in agguato dietro a un cespuglio, un grosso felino aspettava al varco un nostro antenato Australopithecus, alto un metro e mezzo. Un balzo, un morso al collo per finirlo. Poi la vittima veniva portata su un albero per essere mangiata in tutta tranquillità, evitando ospiti non graditi. Due fori sul cranio di un ominide trovato fossile in Sudafrica, coincidenti con le zanne di un leopardo, hanno permesso di ricostruire questa antica scena di caccia.
VERSATILE, FORTE E AGILE
Oggi che deve fare i conti con l’Homo sapiens, il leopardo (Panthera pardus) resta il felino di grandi dimensioni più diffuso e adattabile del pianeta: è presente dall’Africa Subsahariana fino in Russia, Cina, India, Malesia e…
