La zoolatria, cioè il culto religioso degli animali, è più diffusa di quanto si pensi: serpenti, mucche, ma anche topi, scimmie e cani, sono venerati in diverse parti del mondo. Gli sposi escono dalla chiesa cattolica di Ouidah, in Benin, Africa occidentale e, seguiti da un chiassoso corteo di parenti, si dirigono verso la porta di un tempio vicino. Salutano un sacerdote di un’altra fede, entrano e si baciano davanti a una divinità in “carne e spire”, un grosso serpente. Siamo nel Tempio del Pitone, l’animale sacro protettore di Ouidah, venerato da molto tempo prima dell’arrivo dei cristiani. Oggi a Ouidah la gente va a messa, ma se si è innamorati o si desidera un figlio, subito dopo si va a fare visita al pitone. Anzi, ai pitoni: intorno a…