C’È UNA STRETTA STRADA che sale, tra i boschi che lambiscono i primi prati di montagna nell’Alta Val di Sole, in Trentino. Più si sale, e più si ha la sensazione di entrare in un mondo parallelo, dove il tempo sembra essere rimasto indietro di un secolo. Poche abitazioni sparse, costruite chissà quando, con pietre portate fin quassù a dorso d’asino da vecchi pastori; piccole legnaie appoggiate su un lato della casa, i tetti fatti di tronchi, resi scuri dal tempo, dal sole e dalla neve di infinite stagioni. Un anziano con il suo immancabile cappello, appoggiato a un bastone di larice, fuma una pipa scolpita nella radica di quercia, mentre, con lo sguardo incuriosito, segue il nostro passaggio.
Poco prima di un grande bosco, appoggiata sul fianco del monte,…
