Julian Assange, il giornalista australiano fondatore dell’organizzazione WikiLeaks, ricercato dall’America, che attende di poterlo processare per aver reso pubblici migliaia di documenti top secret, inclusi carteggi riservatissimi riguardanti le guerre in Iraq e in Afghanistan, è riuscito a tenere nascosto per anni il più tenero dei segreti: la nascita dei suoi due figli, Gabriel, 3 anni, e Max, 1. Assange li ha concepiti, di nascosto, con il suo avvocato Stella Morris, trentasettenne di origini sudafricane, negli anni in cui era rinchiuso nell’ambasciata ecuadoriana a Londra. Qui, dal 2012, viveva in auto-isolamento per cercare di sottrarsi all’arresto da parte delle autorità britanniche e alle richieste di estradizione degli Stati Uniti. La madre dei bambini seguiva gli aspetti legali della sua vicenda. «All’inizio il nostro era un rapporto di lavoro», ha dichiarato…