Sapeva perfettamente cosa stesse facendo quando, secondo l’accusa, il 29 novembre 2014 uccise il figlio Loris, di 8 anni, e ne nascose il corpo in un canalone di contrada Mulino Vecchio a Santa Croce Camerina, la cittadina in provincia di Ragusa dove abitava con il marito Davide, 29 anni, e il loro secondogenito, Diego, di 4 anni all’epoca. Questo è il risultato, appena reso noto, della perizia psichiatrica disposta dal gup di Ragusa, Andrea Reale, per Veronica Panarello, 27 anni.
La relazione firmata da Roberto Catanesi, ordinario di psicopatologia forense all’Università di Bari, e da Eugenio Aguglia, professore ordinario di psichiatria all’Università di Catania, è perentoria: Veronica ha “una personalità non armonica, ma è capace di intendere e di volere e quindi di partecipare al processo”. Nulla, insomma, secondo tale…
