Non è solo perché vennero combattuti nel medesimo secolo che alcuni storici vedono, nei due conflitti mondiali, una seconda (dopo quella che si svolse in Europa tra 1618 e 1648) Guerra dei Trent’anni, cominciata con lo scoppio della Grande guerra nel 1914 e terminata nel 1945, con la resa della Germania. Benché non tutti siano d’accordo con questa interpretazione, proposta fin dall’immediato dopoguerra, tra i due conflitti esistono infatti, oltre a differenze tecnologiche, tattiche e ideologiche, anche innegabili analogie: entrambe furono guerre “totali”, che coinvolsero e fecero vittime sia tra i soldati che tra i civili, e “mondiali”, nate cioè come scontro tra potenze europee e poi ampliatesi a livello planetario.
In comune. Non solo: in entrambe le occasioni, gli Stati Uniti ebbero un ruolo decisivo, pur entrando in guerra…