“Ce la posso fare”. Non è una frase che ci diciamo spesso, perché le sfide che ci troviamo davanti (compiti da fare, la nostra timidezza da affrontare, segnare un gol) ci sembrano tanto più grandi di noi. Però è un errore, e l’abbiamo capito trascorrendo un pomeriggio alla Bebe Vio Academy.
“Se è impossibile, allora si può fare!”: questo è il motto della campionessa di fioretto femminile, all’anagrafe Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio, 24 anni, oro alle ultime Paralimpiadi di Tokyo (il suo secondo).
L’Academy si basa su un’idea semplice: far provare a bambini e ragazzi, con o senza disabilità, cinque discipline paralimpiche: sitting volley, scherma e basket in carrozzina, calcio amputati e atletica.
Per ora si inizia a Milano, al Centro sportivo Iseo e al Bicocca Stadium, due allenamenti…
