Angelo Porcelli ha iniziato a coltivare piante da bambino, istintivamente incuriosito dalla forma bizzarra delle succulente che hanno segnato l’inizio della sua carriera di collezionista. Ha accumulato, nel corso degli anni, un discreto numero di cactacee, agavi e aloe, poi i suoi interessi nel mondo vegetale si sono ampliati a palme, cycadacee, subtropicali in genere, adattabili al clima della sua zona, la Puglia, mentre negli ultimi anni ha sviluppato un interesse più specifico per le bulbose insolite. La collezione attualmente consiste in diverse specie e ibridi della famiglia delle Amaryllidaceae, dei generi sudafricani Amaryllis, Ammocharis, Boophone, Brunsvigia, Crinum, Cyrtanthus, Clivia, Haemanthus, Scadoxus, Nerine dei generi centro e sudamericani Crinum, Griffinia, Habranthus, Hippeastrum, Hymenocallis, Pamianthe, Rhodophiala, Worsleya, Zephyranthes, asiatici come Lycoris, oltre a geofite di altre famiglie e continenti come le…