Ventinove udienze, sei ore di camera di consiglio. Alle 19 del 22 giugno, la sentenza: ergastolo e danni per oltre 4,3 milioni di euro. Secondo la Corte d’assise di Ravenna, quindi, il 16 settembre del 2016 è stato Marco Cagnoni a uccidere Giulia Ballestri, sua moglie, dalla quale si stava separando. Scena del crimine, la villa disabitata di Ravenna appartenente alla famiglia di uno dei più noti dermatologi romagnoli, Cagnoni appunto. Qui, secondo la ricostruzione dell’accusa, l’uomo, 53 anni, dà appuntamento alla moglie, 39 anni, con la scusa di dover fotografare alcuni quadri che avrebbero dovuto essere venduti proprio in vista della separazione. E qui la massacra, colpendola prima con un bastone, quindi spaccandole il volto contro lo spigolo di un muro e infine lasciandola agonizzante nello scantinato. Il corpo…
