«Devo confessare che mi sento decisamente più giovane rispetto alla mia età». L’arcivescovo tedesco Georg Gänswein, prefetto della Casa pontificia e segretario particolare del Papa emerito Benedetto XVI, dal 30 luglio è un sessantenne. Un compleanno tondo, importante, da festeggiare con una serata tranquilla, nei giardini vaticani, in compagnia dei suoi quattro fratelli, Reinhard, Helmut, Ursula e Johanna, in visita per l’occasione dalla Germania. Una festa, però, senza i suoi due “capi”: Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio. «L’uno va a letto presto, l’altro fino al 31 luglio è in Polonia, per la Giornata mondiale della gioventù», spiega padre Georg a Bunte, il settimanale tedesco a cui ha concesso una lunga e intima intervista. A partire dai ricordi dell’adolescenza, quando, a 18 anni, si sono manifestate in lui domande profonde:…